La storia di Alice

Ciao carissima mi chiamo Alice e sono mamma di due meravigliosi bambini. ️ 

Sinceramente non so bene da che parte iniziare… Allora…

Il mio primo bimbo di nome Leonardo, è arrivato al primo tentativo. Non so spiegarti l’emozione; è stato volutissimo, ma anche molto inaspettato, perché non pensavo arrivasse subito. La gravidanza è andata a gonfie vele, nessun problema, anzi, sono sempre stata benissimo, anche se sempre con mille ansie inutili, ma normali, come per ogni donna in gravidanza.

Sinceramente riguardo al parto sono sempre stata molto serena e tranquilla e devo dire che quando è giunto il momento, tra l’altro un po’ in anticipo perché ha deciso di nascere a 37 settimane e 4 giorni, ero piuttosto tranquilla ma soprattutto determinata a farlo nascere nel più breve tempo possibile. Per esser stato il primo parto naturale, tra il travaglio e il parto, è durato il giusto (circa 8 ore in totale) e tra l’altro è anche nato con la camicia! Il post parto è stato bellissimo, nessun dolore e nessun problema, Leo è nato alle 2.54 del mattino e io alle 6 del mattino ero già in piedi a fargli il bagnetto.

Passati sei mesi sentivo che mi mancava ancora ‘qualcosa’. Sentivo la necessità di avere un altro bimbo, anche perché Leonardo era cresciuto così in fretta e in un secondo gattonava e mangiava da solo. Nonostante io sia stata sempre con lui, sentivo di aver bisogno di godermelo ancora un po’ piccolo piccolo! Mi mancava il tenerlo in fascia o in braccio per più di 10 minuti! Capì subito che quel “qualcosa” era Tommaso, arrivato anche lui al primo tentativo.

La gravidanza di Tommaso, però, è stata decisamente più tosta, sia perché avevo partorito da pochi mesi, sia perché avevo un bimbo piccolo da seguire 24h su 24h. Abbiamo avuto problemi di placenta; c’era il rischio di un distacco e son dovuta stare a riposo, ma chiaramente con un bambino di pochi mesi era piuttosto impensabile stare a letto. Ho perciò deciso di prenderla con positività e autoconvincermi che sarebbe andato tutto per il meglio, anche se chiaramente limitavo ogni sforzo inutile. Alla 34 settimana la placenta è risalita e fortunatamente non ci sono state complicazioni. 

La paura di dovermi dividere tra due bambini e dover dividere l’amore che avevo per uno in due, mi spaventava a morte. Ma vi assicuro che poi ho capito che l’amore non si divide, anzi si moltiplica (questa regola vale anche per l’esaurimento…).

Anche Tommaso ha deciso di presentarsi in anticipo, appena compiute le 37 settimane, e tra travaglio e parto questa volta ci sono volute appena 4 ore e puff… eccolo lì! Piccolo, bello e in perfetta salute! Per il post parto il discorso è invece un po’ diverso, perché per i primi due giorni di allattamento ho avuto fortissime contrazioni all’utero che mi facevano stare molto male, ma fortunatamente nel giro di qualche giorno ho recuperato le forze e sono tornata a casa con i miei tre uomini.

Non vi dico l’emozione di Leonardo quando ha visto per la prima volta suo fratello, ci siamo commossi! Leo adora Tommy e Tommy adora Leo, sono così piccoli e già così legati.

Non è stato facile all’inizio, piuttosto impegnativo, avendo due bambini che si passano giusto 15 mesi è stata davvero tosta, ma ora che Tommaso ha 7 mesi e possono interagire molto di più, è un po’ più semplice. So che alla fine sarà tutto di guadagnato per loro quando saranno un pochino più grandi, perché si faranno un sacco di compagnia. 

Se questo articolo vi è piaciuto, aiutatemi a crescere seguendomi su Instagram @vitainblublog e Facebook Vitainblu :) Grazie!!

Questo articolo ha 3 commenti

  1. M.Carmen

    Mi hai commossa in questo racconto perché mi sono un po’ rivista io in te sia nella scelta di cercare una seconda gravidanza a soli 10 mesi di distanza dalla prima sia nelle ansie,aspettative ed emozioni collegata all’arrivo del secondogenito…
    non so ancora come sarà visto sono alla 32esima settimana ma iniziano ad affiorare le prime paure… paura di non farcela a gestire due bambine la prima un vulcano di energia e la seconda con i suoi bisogni, paura di trascurare la prima o viceversa trascurare la seconda per non far mancare attenzioni alla prima, paura se allattare… paure insomma … che magari l’amore di una mamma affronterà al meglio…
    a breve vi racconterò anche io la mia esperienza nell’essere una mamma bis di una bimba di 19 mesi e della sua sorellina e di come ci si sente dopo…

    1. Alice

      Cara, la paura di non farcela l’ho avuta anche io, e ti assicuro, non spaventarti, ma alcuni momenti capita anche adesso. Ci sono giornate che sembrano non finire mai tra le mille cose da fare e la stanchezza che ti assale, ma una cosa posso assicurartela. L’amore non si dividerà mai, anzi si moltiplicherà all’ennesima potenza! Sei una mamma coraggiosa ti auguro un bene infinito, e tanti auguri per la nascita della seconda piccola😘 se ti fa piacere teniamoci in contatto su Instagram, mi farebbe piacere sapere come procede la tua futura vita da mamma bis 😘 il mio nome è aliaimone ❤️

  2. Mariacarmen

    Non ho un contatto instagram altrimenti con piacere se ti va su fb …

Lascia un commento