Bimbo piccolo e un neonato in arrivo!!!

7 Tips che ti semplificheranno la vita e, a volte, te la salveranno!

di Marija swiss.chic.mom

Pensai ai nostri metodi di educazione. Mi domandai se saremmo riusciti a mantenerci con due bambini. Non so dirvi se siano le mie figlie ad essere molto esigenti oppure io un po’ troppo “softie”, ma a casa nostra predilige una comunicazione positiva, i NO chiaramente esistono, ma esistono anche tanti SÌ. Ad ogni modo cerchiamo di affrontare i problemi parlandone e, sempre e comunque, addormentiamo i figli appoggiando le loro guance sul nostro petto.

Poi pensai alle mie figlie. Una neonata, 3 settimane, piccola indifesa, con le sue colichine e un po’ di rigurgito, stava imparando a stare al mondo e voleva solo avere vicino la sua mamma. L’altra, 18 mesi, nel pieno delle sue prime scoperte, in una fase di regressione del sonno, sempre più cosciente, ma ancora poco indipendente. Affrontava la grande sfida di non essere più la sola ed unica in famiglia e si abituava a nuove dinamiche con la sorellina.

La sera prima del rientro al lavoro di mio marito, dopo il suo breve congedo paternità, ero terrorizzata dall’idea di restare a casa da sola con le due bimbe così piccole. Lui con un lavoro di quelli al 150%, fuori casa dal mattino presto alla sera tardi, aggiungici pure qualche notte. Noi in una città nuova dove non conosco nessuno, nonni lontani, zii lontani, persino gli asili chiusi (maledetto coronavirus!). Come farò da sola con 2 bambine piccole?!  Tutti i giorni 7su7, 24h al giorno?!  Doppia pappa, doppio pannolino, doppia vestizione, doppia messa a nanna, doppio bagnetto, doppio pianto… anzi triplo pianto, qui mi ci metto anch‘io… Non é che mi sembrasse solo difficile, mi sembrava la fine del mondo. Già mi vedevo come in quelle vignette, la mamma casalinga disperata con i capelli all’aria, sul divano a mangiar nutella a cucchiaiate e i figli dietro che devastano la casa …  Okey, okey iniziamo con il darvi la bella notizia:  sì ragazze, ce la si fa… se sono qui a scrivere, sono sopravvissuta, e sopratutto sono ancora sana di mente (credo io, e ho convinto anche Andreia 🤣)! Certo, ci sono momenti dove piangono entrambe, entrambe vogliono stare in braccio, si avvicina l’ora di pranzo e devi cucinare, ti scappa la pipì da ore e in quel momento suona il postino… niente, lí puoi solo ridere per non piangere, ma credetemi, sono attimi e poi passa tutto!  Inoltre, la verità è che quando sei genitore diventi un po’ supereroe, trovi sempre la forza! Arrivi al limite e lo sorpassi… ma stai pur certo che una mamma in qualche modo ce la fa sempre.

Qui di seguito vi regalo i 7 tips che, spero, vi semplificheranno la vita!

  1. Organizzati più che puoi 
  • La casa:  Non devi essere Konmari, ma una casa organizzata ti semplifica la vita. Per me è stato essenziale avere un fasciatoio ben organizzato e facilmente leggibile (nel senso di identificare dove si trova cosa). Non solo per evitare che tuo marito o chiunque altro, intento a cambiare il pannolino a tuo figlio, ti debba chiedere mille volte dove sono le cose, ma soprattutto, per poter essere efficace nella routine della vestizione e cambio pannolino. Un altro punto della casa che a mio avviso, deve essere ben organizzato, è l‘ingresso. Esci, entri, passeggino, spesa, scarpe, ombrello, sciarpe, berretta, ecc… se butto tutto all’aria potrei ritrovarmi a cercare per la casa il berretto quando sto andando dal pediatra di corsa con la neve (e credetemi con i bimbi i tempi sono già lunghissimi). A me aiuta molto avere un ingresso organizzato magari anche a misura di bambino, con ad esempio appendiabiti bassi, così da spronarlo all’autonomia.
  • Le liste “To do’s List”, Check List e menu della settimana: sembrano roba da maniache o ex carrieriste, ma sono le uniche cose che ti aiuteranno ad avere la situazione sotto controllo. Se te lo scrivi, (magari!) non te lo scordi. Ho iniziato a scrivere una lista “to do’s” con le cose essenziali che dovevano essere fatte a fine giornata per non vivere nel caos (inclusi i Tasks più semplici); riordinare stanza giochi, svuotare spazzatura, svuotare lavastoviglie, riempire pannolini, preparare vestiti, controllare lavatrice, dare l’acqua alle piante, ecc. Mettete la vostra lista in un luogo visibile e crociate quello che avete fatto; dormirete più serene. Fare un menù della settimana è molto utile per evitare sprechi, risparmiare soldi, avere un’alimentazione più equilibrata, ma soprattutto per evitare stress quando, a mezzogiorno, tutti sono affamati e la mamma ancora deve pensare a cosa cucinare. Ps. online ne trovate migliaia da scaricare e stampare! Anche per la borsa cambio pannolino potete fare una lista di tutto quello che è all’interno, in modo da segnare sempre cosa manca quando finisce (es. riempire pannolini oppure aggiungere vestiti di ricambio, merenda per il parco giochi ecc). Aiuta voi, vostro marito, i nonni, la babysitter… chiunque!
  1. Sfrutta la sera

Il mattino può essere un momento piuttosto carico di stress. Uno ha fame, l‘altro va allattato, i pannolini gonfi che esplodono e tu hai solo bisogno di un caffè…  Riuscire a svolgere alcune attività alla sera, mi permette di iniziare il giorno dopo più tranquilla! Dall‘energia che ho, a volte potrei anche stirare, solo che preferisco nascondere il cesto in qualche angolino della casa finché mio marito non ha più mutande… (ma questo è un capitolo a parte…).

  1. Attrezzati bene

Non voglio dirvi di comprare nulla perché lo sappiamo bene che un neonato ha solo bisogno di amore (e naturalmente la piscina di palline instagrammabile😅 scherzi a parte!) Spesso si comprano una marea di cose inutili con il pancione, che poi cerchi di rivendere sperando di farci l’affare su qualche sito Second Hand… ma è anche vero che con 2 bambini ci sono cose di cui non potrai fare a meno. Per me lo sono state la fascia e il passeggino doppio.

  • Fascia: mi ha salvato la vita! Non ero una da fascia… boh, mi sembrava complicata e scomoda, finché non ho scoperto che sul mercato ce ne sono per tutti i gusti.. così ho scelto un modello parzialmente legato in modo da non dover fare tutto il processo di legatura. Vi dico solo che se optate per il babywearing scegliete con cura la fascia o il marsupio perché devono essere comodi per la vostra schiena! Con il babywearing ho scoperto innumerevoli vantaggi come il senso di sicurezza per il bebè, aiuto contro le coliche, sostegno per lo sviluppo delle anche. In generale i bebè portati in fascia piangono meno e dormono di più. Per la mamma può essere faticoso e magari un po‘ doloroso ma hai le mani libere e ti godi il respiro del tuo piccolino. Inoltre, per evitare forti mal di schiena, considerate anche la possibilità di portare il bebé sulla schiena al posto che al petto, un po‘ come le mamme africane! Una bomba!
  1. Passeggino doppio. Per quanto riguarda l’acquisto o meno del passeggino doppio, diciamo che dipende dall’età del primogenito! Nel nostro caso 18 mesi erano pochi per la pedana quindi abbiamo optato per un passeggino doppio che può anche diventare singolo. Mi ha permesso lunghe passeggiate nella natura con tranquillità, come anche poter fare la spesa senza correre dietro a mia figlia tra gli scaffali. Beh… semmai decidiate di comprarlo, non dimenticate di dare un occhio ai siti di seconda mano perché la spesa si riduce considerevolmente.
  1. Il neonato al secondo posto!

Gestire le principali attività della giornata dando priorità al primogenito rispetto al bebè. Non è crudele e nemmeno così difficile, per noi è il miglior modo per provare ad evitare le gelosie. Nostra figlia non mostra grandi segni di invidia da quando è nata la sorellina, ma ci siamo resi conto con il tempo che alcuni suoi gesti erano dovuti ad un bisogno di attenzione… Quando allatto, ad esempio, piange, vuole venire in braccio e vuole giocare con me. A volte mi corre incontro e vuole come tirare una sberla al bebè che ho in braccio e spesso per dispetto spinge via la sorellina. Per questo abbiamo sempre messo lei al primo posto! Il papà innanzitutto le dedica mille attenzioni alla sera e io, quando sono sola a casa, do prima la sua pappa e poi allatto, prima il suo giochino e poi cambio il bebè e così via…

  1. Dormi ogni volta che puoi!

Lo so, sembra un controsenso perché abbiamo mille cose da fare, ma non lo è! Ci sono davvero modi creativi per riposare tra un impegno e un altro e dormire è l’unico consiglio di questa lista che davvero ti salva la vita 😉! Perché è inutile che ve lo dica io, lo sanno tutti quanto sia importante per la nostra salute psicofisica il sonno, quindi sfrutta ogni occasione per chiudere gli occhi un attimo.

  • Dormi quando puoi. Con mio marito, nei momenti di estrema stanchezza, quando Mia era malata e voleva stare in braccio tutto il tempo, facevamo notti in bianco. Per finire io dormivo dalle 18-23 e poi andava a letto lui. Ci davamo il cambio. Ma niente ansia, saranno state 2-3 notti in tutta la mia vita 🙏🏼
  • Turbo Siesta, sfrutta ogni occasione, anche se per solo 25-20 minuti!
  • Allattare sdraiata. Quando il grande dorme avresti un attimo per dormire, ma il bebè va allattato. Come fare? Per me l’unico modo per riposarsi è stato allattare a letto sdraiata. Ti appisoli un attimo quando il bebè è tranquillo e il co-sleeping fa bene a te e fa bene al piccolo.
  1. Usa la consegna a domicilio

Acquistare online? Ormai lo facciamo tutti, ma io fino ad ora non avevo mai fatto la spesa online. Chissà perché no?! In fondo, chi te lo fa fare di portare sacchettoni di cibo pesanti spingendo il passeggino con i bimbi che magari piangono pure 😫 Ordina comodamente da casa… tutto! Hahah, no non è una pubblicità, giuro!  Io ordino quasi tutto e vado in negozio solo per le cose fresche (carne, pesce, pane, ecc). Anche i pannolini arrivano a casa, anzi ho fatto un abbonamento così arrivano direttamente a fine mese e non devo pensarci.

  1. Canta, balla e ridi

Nulla è più come prima! I due bebè ti risucchiano le energie e di tempo per te ne rimane poco. Ma ogni volta che sfiori il limite… canta o balla e comunque ridici su. È davvero incredibile come la musica sia capace di placare le crisi di pianto dei bambini. Io quando metto una musica allegra che fa venir voglia di ballare, tutto passa e mi rendo conto in quei momenti quanto amore si possa concentrare in una sola stanza. Eh poi sì, é normale, ci sono ancora giorni in cui arrivo alla sera in pigiama macchiato di latte e sugo, spettinata e con gli occhi gonfi, ma credetemi, basta qualche ora di sonno e improvvisamente ti riappropri di quei famosi poteri da superwoman.

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